Contributi per la valorizzazione del Patrimonio Culturale del Lazio !

Feb 23, 2026


Avviso Pubblico "Piano di Interventi Straordinari per la Valorizzazione dei Teatri, delle Sale cinematografiche, dei Palazzi storici, dei Luoghi di culto, degli Spazi archeologici e ricreativi del Lazio".


L.R. n. 23/2023, art. 7, commi 3 e 3bis.


La Legge Regionale 29 dicembre 2023, n. 23 “Legge di Stabilità Regionale 2024” e ss.mm.ii. prevede che la Regione valorizzi i teatri, le sale cinematografiche, i palazzi storici, i luoghi di culto, gli spazi archeologici e ricreativi del Lazio, attraverso la realizzazione di interventi di recupero, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, rimozione delle barriere architettoniche, rinnovo degli arredi, efficientamento energetico e ammodernamento tecnologico di tali strutture, di proprietà di enti pubblici e privati, con un tetto massimo di spesa pari a 1.000.000,00 di euro per ciascun intervento nell’ambito del medesimo territorio comunale, con possibilità di acquisto delle strutture interessate da parte dei Comuni. 


Contributo massimo concedibile:

80% del costo complessivo ammissibile e in ogni caso massimo € 1 milione per intervento.


Soggetti ammessi:

Enti pubblici e privati (solo persone giuridiche).



Requisiti del Bene:

  1. essere ricompreso nella Regione Lazio;
  2. utilizzo annuo a fini culturali per un min. dell'80% del tempo o della capacità.


Interventi ammessi:

  1. Manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, ristrutturazione edilizia e opere di restauro e risanamento conservativo, ai sensi del D.P.R. n. 380/2001 e ss.mm.ii.;  
  2. Miglioramento dell’accessibilità e fruibilità dei luoghi, con attenzione nei confronti di persone con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva (es.: rampe e sollevatori, indicazioni braille, percorsi tattili, etc.);  
  3. Adeguamento, allestimento, rinnovo degli arredi; 
  4. Ammodernamento tecnologico, acquisizione di strumentazione hardware e di tecnologie digitali per la conservazione, il monitoraggio e la fruizione dei beni/luoghi della Cultura, ivi inclusa la riorganizzazione dei sistemi di comunicazione interna ed esterna;  
  5. Realizzazione e adeguamento degli impianti, con particolare riferimento agli impianti che garantiscono la sicurezza e la tutela del patrimonio posseduto, oltre a quella del personale e degli utenti (es.: impianti di videosorveglianza, antintrusione, antincendio, climatizzazione, di trattamento della qualità dell’aria e di igienizzazione, etc.);  
  6. Efficientamento energetico, con particolare attenzione ai materiali e alla sostenibilità ambientale nelle tecniche usate per la realizzazione del progetto;  
  7. Restauro di beni culturali mobili integrati al bene/luogo e di superfici decorate di beni architettonici, con esclusione di collezioni museali e altri beni culturali mobili che non siano storicamente integrati con il bene/luogo;  
  8. Acquisto dei beni/luoghi da parte dei Comuni. 


Ai fini del raggiungimento del tetto del contributo di 1.000.000,00 di euro possono concorrere più proposte progettuali nell’ambito del medesimo territorio comunale, proposte da enti diversi, pubblici e/o privati.  


Termine per presentare le domande:

A partire dalle ore 16:00 del 20 febbraio 2026 e non oltre le ore 16:00 del 16 aprile 2026.