Dimore Storiche del Lazio: al via il nuovo bando 2026 !


Avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore storico, storico-artistico e paesaggistico - annualità 2026
A CHI SI RIVOLGE
Proprietari e gestori (soggetti pubblici e privati) di dimore, ville, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini, iscritti alla Rete regionale delle Dimore Storiche del Lazio (elenco approvato con Determinazione n. G03239 dell'11/03/2026).
In caso di comproprietà, la domanda può essere presentata da uno o più comproprietari con il consenso formale degli altri. I gestori possono partecipare con l'autorizzazione esplicita del proprietario, allegando copia autenticata del contratto di gestione.
Il bene deve essere già visitabile dal pubblico, anche solo parzialmente o su appuntamento, oppure essere oggetto di un progetto che ne consenta la fruizione pubblica immediata.
COSA FINANZIA
- - Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria (rinnovamento di parti strutturali, finiture, impianti, servizi igienico-sanitari e tecnologici funzionali alla visita);
- - Lavori di restauro e risanamento conservativo;
- - Restauro di beni culturali mobili e superfici decorate (dipinti, sculture, affreschi);
- - Interventi per il miglioramento dell'accessibilità e della fruibilità: rampe, sollevatori, percorsi tattili e braille, messa in sicurezza, videosorveglianza, servizi di accoglienza;
- - Interventi di sistemazione del verde e del paesaggio in giardini e parchi storici;
- - Spese di valorizzazione, comunicazione e promozione, (entro il 5% del costo complessivo).
SPESE ELEGGIBILI
Esecuzione dei lavori, pubblicazione dei bandi di gara, allacciamenti ai pubblici servizi, adeguamento e messa a norma degli impianti, acquisizione di autorizzazioni e pareri, fideiussioni, imprevisti e IVA se non recuperabile.
Con i seguenti limiti:
- - Spese tecniche di progettazione e consulenza: max 10% del costo complessivo;
- - Arredi e attrezzature: max 50% delle spese complessive;
- - Comunicazione e promozione: max 5% del costo complessivo.
I costi vanno parametrati sui prezzari regionali vigenti.
AGEVOLAZIONI
Contributo fino a € 50.000,00 per progetto, così articolato:
- - Soggetti privati → fino al 50% del costo complessivo ammissibile;
- - Soggetti pubblici → fino al 70% del costo complessivo ammissibile;
- - Comuni fino a 15.000 abitanti o in dissesto finanziario → 100%, senza compartecipazione.
Regime di aiuti: art. 53 del Reg. (UE) 651/2014 oppure de minimis (Reg. UE 2831/2023, max € 300.000 in tre esercizi). Non è ammesso il doppio finanziamento per le medesime spese.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E TERMINI
Ciascun soggetto può presentare una sola proposta progettuale e per un solo Bene iscritto alla Rete.
Presentazione esclusivamente tramite piattaforma informatica: https://bandiavvisi.regione.lazio.it — con autenticazione di II livello (SPID, CIE, TS-CNS) e firma digitale.
- Apertura: dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026;
- Scadenza: entro e non oltre le ore 16:00 dell'8 ottobre 2026 (termine perentorio).
Documentazione da allegare, tra cui: atto di approvazione del progetto, Progetto di fattibilità tecnico-economica o Progetto esecutivo (relazione illustrativa, elaborati grafici ante e post operam, documentazione fotografica, cronoprogramma), Quadro Economico dettagliato, provvedimento di dichiarazione di interesse culturale, atto di proprietà, relazione di sostenibilità del progetto e indicazione di modalità e tempi di apertura al pubblico.
VALUTAZIONE E TEMPI DI REALIZZAZIONE
I progetti sono valutati da una Commissione regionale su 11 criteri (valore culturale del bene, rilevanza dell'intervento, livello di definizione progettuale, qualità della documentazione, quadro economico, fruibilità pubblica, sostenibilità, cofinanziamento, innovazione ed efficientamento energetico, accessibilità).
Soglia minima di ammissibilità: 70/100 punti.
I progetti vincitori dovranno essere realizzati nel biennio 2027-2028 e il bene dovrà mantenere la fruibilità pubblica per almeno 10 anni dall'erogazione finale del contributo.
CALL TO ACTION !
ACAM affianca proprietari e gestori in tutte le fasi, dalla verifica di ammissibilità del bene alla redazione del progetto e del quadro economico, fino alla presentazione sulla piattaforma regionale e alla rendicontazione.
Per info e consulenze -> contattaci a team@acam.studio !