Green Tour - Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo

Lug 24, 2026

Incentivo disciplinato dal Ministero del Turismo con Decreto del 16 marzo 2026 e DD n. 96263 del 18 giugno 2026.



A CHI SI RIVOLGE


Imprese e proprietari


Imprese italiane e estere (con sede in Italia) di ogni dimensione:

Imprese operanti in uno dei settori delle "Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione" identificati dai codici ATECO di cui all'art. 5 comma 1 del Decreto 16 marzo 2026, in possesso dei requisiti di cui al comma 3.

Imprese attive da almeno 3 anni che, pur non svolgendo attività identificate dai codici ATECO ex art. 5 co.1 DL 16/03/2026, dimostrano un fatturato realizzato prevalentemente in attività turistiche di cui ai codici del co. 1. Inoltre devono possedere i requisiti di cui al co. 4 dell'art. 5 DL 16/03/26.


Proprietari delle strutture:

I proprietari delle strutture, avvalendosi dei requisiti dei gestori, qualora questi ultimi siano legittimati, prestino il consenso e il rapporto venga mantenuto per tutta la durata dell’investimento.


Forma congiunta di più imprese:

Fino a un massimo di 5 imprese riunite in una "rete" registrata presso la CCIAA da almeno 3 anni e strutturata nella forma della rete soggetto. Il piano di investimento sarà realizzato mediante lo strumento del "contratto di rete" tra le imprese (L. del 9 aprile 2009, n. 33 e ss.mm.ii). Il contratto di rete deve configurare una collaborazione effettiva, stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del progetto proposto.


COSA FINANZIA


Programmi di investimento e piani di investimento finalizzati in via prevalente al miglioramento dell'efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili:

a) Interventi trainanti - min. 51% della spesa ammissibile

Programmi di investimento con importo minimo di 1 milione di euro e di massimo 15 milioni di euro, avviati dopo la presentazione della domanda, che puntano prevalentemente al miglioramento dell'efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili (All. 3 del DD.n. 96263 del 18 giugno 2026). 

  • - coibentazione involucro edilizio e delle reti di distribuzione;
  • - sostituzione di serramenti e superfici vetrate;
  • - realizzazione di giardini verticali o tetti verdi,
  • - installazione o sostituzione di sistemi schermanti e sistemi di climatizzazione passiva;
  • - efficientamento idrico, dei sistemi di illuminazione, di trasporto (ascensori), dell'impianto piscine e per la ristorazione;
  • - rimozione e smaltimento amianto (se funzionale all'operazione);
  • - sostituzione delle caldaie esistenti;
  • - realizzazione di sistemi di climatizzazione centrali a zone attraverso sistemi di distribuzione a fan coil o pavimento radiale;
  • - ripristino anche strutturale di edifici o parti di esse crollati o demoliti (purché sia accertata la preesistenza);
  • - sostituzione di pavimenti, rivestimenti o tamponature interne;
  • - installazione di manufatti leggeri in forma di pergotende bioclimatiche;
  • - installazione di impianti per la produzione di energia elettrica, riscaldamento, raffreddamento da fonti rinnovabili;
  • - miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti di riscaldamento o raffreddamento
  • - [...]

b) (eventualmente) interventi "trainati"

c) (eventualmente) interventi di "digitalizzazione trainati"

d)  (eventualmente) interventi "accessori"


Gli investimenti trainati possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

Ai suddetti interventi possono inoltre aggiungersi investimenti per l’acquisizione di servizi di consulenza esclusivamente in favore delle PMI nonché di servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia in favore delle imprese di qualunque dimensione.

Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda, che deve riferirsi ad un programma o piano di investimento unitario e organico relativo alla realizzazione di uno o più progetti di investimento su una o più strutture/unità locali.


Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.


AGEVOLAZIONI

​Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER 18, 28,38, 38-bis, 41e 49, o anche in forma de minimis, sulla base di una combinazione tra contributi a fondo perduto e finanziamento agevolato.

Al fine di rispettare la ripartizione delle risorse disponibili previste dal Decreto 16 marzo 2026, le agevolazioni sono ripartite secondo un mix agevolativo predefinito, articolato in una quota pari a:

  • 54% a fondo perduto
  • 46% a finanziamento agevolato.

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE 

Ciascuna impresa proponente può presentare la domanda di accesso alle agevolazioni esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione dedicata all’intervento (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12:00 del giorno 15 luglio 2026 e fino alle ore 17.00 del giorno 15 settembre 2026.


Per maggiori informazioni:

Green Tour - Ministero del Turismo

GreenTour | Invitalia